Free time: parco del Ticino e il sentiero delle meraviglie nascoste.

La scorsa domenica, desiderosi come sempre di trascorrere qualche ora in mezzo alla natura con le nostre bike, io e pepe abbiamo deciso di fare il sentiero denominato delle “meraviglie nascoste” all’interno del parco del Ticino. La lunghezza totale di circa 14,5 km lo rende facilmente percorribile da tutti anche se la salita da fare a metà percorso non è certo delle più semplici.

La partenza è da Oriano Ticino, una piccola frazione di Sesto Calende con ville e parchi ottocenteschi privati facilmente raggiungibile lasciando l’auto nei pressi del nuovo centro sportivo. Accanto alla chiesa romanica della medesima frazione parte il percorso, in leggera salita, che porta all’ex Roccolo Pierino, ora bosco didattico con recinto di rilascio della Cicogna nera.

Da qui il sentiero sale sul Poggio d’Oriano, raggiungendo il Roccolo Brescianella e proseguendo attraverso salite e discese, radure e boschi di Pino silvestre, Quercia farnia, Castagno e Robinia.
Nei pressi della località Cascina Bilesa si incontrano antiche cascine, aree agricole ed un fontanile per l’irrigazione dei campi, interessante in primavera per l’osservazione di Rane, Rospi e Salamandre.
A poca distanza si incontrano le sorgenti del Rio Capricciosa e da qui il percorso inizia la sua discesa verso il Sass da Preja Buia e l’Oratorio campestre romanico di San Vincenzo. Proprio il Sass da Preja Buia era l’aspetto che più mi ha incuriosito e che mi ha fatto propendere per fare questo percorso.

Il “Sass da Preja Buia” è infatti un megalito istoriato di serpentino (roccia verde e luminosa) che nell’antichità fungeva da altare sacrificale, vi sono infatti su di esso petroglifi a carattere simbolico e culturale eseguiti in età preistorica. Ma ciò che più rende il mistorioso masso è la sua capacità di fare impazzire qualsiasi bussola gli venga posta nelle vicinanze, quella dell’iphone compresa 🙂

Insomma, un bel giretto domenicale scaccia stress che come sempre consiglio a tutti.

Enjoy!