Ragazzo è ora, sfodera l’eroe che è in te! Sella Ronda Hero is coming.

Tic tac… tic tac… guardo la cartina e faccio due conti… tic tac, tic tac… Ciao cinghiali estivi! Rasato il pelo per il troppo caldo??? “Ragazzo alcune sfide prima che nelle gambe si vincono con la testa” . E’ arrivato il momento di scartare anche questo regalo di nozze, mi sono sposato a Dicembre 2010 e ho avuto diversi mesi per fare un pò di preparazione tra i mille impegni… Manca ormai poco all’appuntamento del 2 luglio che vedrà alcuni di noi (io, atzu e erby) cimentarci con un impresa che si presenta non tosta, tostissima. Personalmente ho nelle gambe meno di 700km, 660 per la precisione e qualche ora di palestra … Un suicidio? Forse. Tuttavia cercherò di arrivare fino alla fine per avere il titolo di eroe, non mi interessa fossi anche l’ultimo prima della scopa, ma ci voglio arrivare! Tornando a questioni più serie, per quelli che ancora non conosco il programma di sabato eccolo qui: 08.00 Partenza Südtirol Sellaronda HERO 09.30 Partenza HERO KIDS 11.00 ca. 50 km Arrivo dei vincitori 12.30 ca. 82 km Arrivo dei vincitori 13.00-19.00 Pasta Party 15.00 Premiazione 19.00 HERO party con VOLXROCK live i.c. 21.00-22.00 Rivivi la HERO e qui il percorso  della 50 KM / 2.600 HM: • Selva Gardena 1.563 m • Passo Gardena/Dantercepies 2.298 m GRAN PREMIO DELLA MONTAGNA • Corvara 1.568 m • Passo Campolongo 1.875 m • Arabba 1.605 m • Passo Pordoi 2.239 m • Passo Sella 2.100 m • Selva Gardena 1.563 m Venerdì noi wildpigs saremo a bordo del furgoncino diretti verso Selva di Val Gardena e faremo rientro, in qualche modo (ah...

Una doccia calda per tutti col Warmshower!

Amici cinghialcicloturisti, se non ne siete ancora a conoscenza, ecco per voi un utile (spero) consiglio su come organizzare le vostre prossime vacanze in bicicletta! Se avete in mente di mettervi in sella, iniziare a pedalare verso una metà già definita o andare liberi senza mete precise, o state pianificando un percorso che poi sarà più o meno rispettato, perchè non “approfittare” dell’ospitalità del mondo! Si perchè spesso, in vacanze di questo tipo, si ha una gran volgia di una doccia calda! Vi segnalo allora un interessante sito, warmshower, al quale potrete iscrivervi e partecipare alla grande comunità ospitante. Si tratta di un servizio gratuito di ospitalità per viaggiatori in bicicletta: potrete essere ospitati ed ospitare! Nasce sulla falsa riga del couchsurfing, letteralmente “surfare sul divano” altrui, ma è riservato a viaggiatori a pedali. E’ tutto molto semplice: una specie di grande famiglia allargata, per cui basta registrarsi al sito e prima della partenza contattare gli utenti e chiedere loro ospitalità gratis per una notte, due o anche solo un pomeriggio, a seconda della loro disponibilità. La grande comunità ospitante è regolata dai soliti parametri: feedback per segnalare positivamente un profilo, cui sarà assegnato un “punteggio”, ed essere poi ospitati più facilmente! Naturalmente è una comunità sviluppata soprattutto all’estero (America, GB, Francia,…) ma con il vostro contributo potrà diventare una buona prassi anche nel bel stivale… Quindi? Siete già corsi ad...

Free Time: Lago di Comabbio

Le domeniche di sole sono sempre più frequenti e con esse il nostro desiderio di passare all’aria aperta il tempo libero che abbiamo. Questa volta vi voglio segnalare una pista ciclabile che è stata recentemente terminata, ovvero quella che per circa 13km percorre tutte le sponde del lago di Comabbio. Partendo dal parco di Ternate, percorrendola in senso antiorario, la pista si interrompe dopo circa 8 Km nella frazione Corgeno di Vergiate, per riprendere dopo 650 m. in prossimità del camping di Varano Borghi, pedalando però su una strada provinciale trafficata. Dopo circa un chilometro sulla destra si incontra il bivio per la pista di collegamento con il lago di Varese,  dopo due Km si arriva da dove si è partiti. Il percorso regala incantevoli scorgi di paesaggio, immersi in un ambiente naturale originale, interessante la scelta costruttiva di una pedana in legno lunga 500 m che permette di pedalare sospesi sull’acqua. Come vedete da quanto vi abbiamo scritto il percorso è anche collegato con la ciclabile del lago di varese di cui vi abbiamo parlato qui, creando così un totale di percorsi di circa 50 km. Se desiderate avere dei riferimenti gps vi rimando invece a questa pagina!  ...

Dado si è fissato!

Ti alzi una mattina e trovi un messaggio di un amico wildpigs che ti chiede info perchè si vuole fissare, fissare direte voi? Esatto farsi una fixed dico io, quelle stupende e sempliciotte bike senza tanti fronzoli che tanto piacciono a noi wildpigs. E così da quella mattina ho iniziato a seguire quella che è stata veramente una “creazione” nata dalla passione e dalla capacità del nostro amico Dado. Come per molti di noi il primo problema è sempre quello di trovare una telaio adatto, qui la fortuna ha giocato a sua favore e in men che non si dica si è portato a casa una stupenda Peugeot anni ’80! La storia ebbe inizio e con lei il mio appuntamento fisso della giornata ber sbirciare virtualmente nel suo garage ed osservare come la bici prendeva forma, prima perdendo il suo colore originale per riacquistarlo poco dopo ancora pià sgarciante di prima, poi ricevendo due splendide ruote nuove che le permisero di rimanere in piedi da sola 🙂 Era come seguire il “cycle of life” di una vecchia bici salvata dalla discarica e vederla riprendere forma tra le mani di Dado, veramente bello ed entusiasmamente. Giorno dopo giorno pezzo dopo pezzo la bici arrivo al suo completo assemblaggio, è solo una bici dirette voi… io invece in questo caso dico che la bici è come se fossimo noi stessi. Complimenti...

A Londra tutti al lavoro in bici! E noi?

Ciao amici cinghiali! Questo più che un articolo vuole essere una riflessione. E’ notizia di pochi giorni fa che a Londra, su alcune delle principali vie del businnes il traffico generato dalle biciclette abbia superato il traffico generato dalle automobili e che in line a generale il traffico dei mezzi a pedali nella città abbia raggiunto il 50% del traffico totale. Sempre la stessa notizia parla di un aumento del 20% del traffico di biciclette negli ultimi anni a New York. E questo da cosa è dato? E’ aumentato lo spiro ambientalista dei cittadini? Forse. Sicuramente però sono aumentati gli investimenti delle amministrazioni nella costruzione di piste ciclabili. Queste nuove piste rappresentano una vera e propria nuova possibilità per i cittadini, e loro l’hanno sfruttata a pieno. le motivazioni potranno essere le più svariate sicuramente: chi magari ha sempre voluto farlo e ora si sente più sicuro, chi sfrutta le ciclabili per fare un minimo di attività fisica (la vita sedentaria da ufficio è una vera mannaia per il fisico), chi lo trova un modo per risparmiare,e chi lo troverà un modo per inqunare meno. Ecco, come gia detto le motivazioni saranno svariate e delle più particolari. Però le piste ciclabili sono apparse. E funzionano. E noi? e noi stiamo a guardare. da noi in Italia le piste ciclabili sono davvero poche. A volte coprono tratti di poche centinaia di metri, nei quali l’allegro ciclista è costretto a fare lo slalom tra pali  della segnaletica, lampioni o simili. Ma davvero in Italia non funzionerebbero? Davvero noi non ne sentiamo il bisogno’ Io penso ad un paese come quello in...