Quando è facile farsi male in bici?

Oserei dire quanto in qualsiasi altro sport. Basta un calo di attenzione, un tratto di strada insidioso o un semplice errore di valutazione e si è per terra. Indossare protezioni è sicuramente un MUST e in base al tipo di attività praticata si va dal caschetto alle ginocchiere, ai collari e quant’altro serva a preservarci. In questo articolo voglio raccogliere alcuni video che ci ricordino quanto sia semplice farsi veramente male anche quando la situazione sembra esser sotto controllo...

Idaten Jump : un manga che parla di mtb

So di non avere più l’età per i cartoni animati ma googlando in rete ho trovato questo cartone manga: Idatem Jump. Narra la storia di un ragazzino che con la sua Flame Kaiser costruita dal padre affronta, in ogni puntata, gare mozzafiato in una dimensione parallela in cui sono stati risucchiati. Alcuni magari lo ricorderanno in quanto è andato in onda su italia1 a cavallo tra il 2008 e il 2009. Cinghiali, io ho dato il là… qui il primo...

Eurobike 2011 è alle porte

Ci siamo, è tempo di Eurobike  amici cinghiali! Eurobike è l’evento internazionale dove molti espositori sveleranno le loro novità per il 2012 che hanno tenuto celate fino ad ora; si terrà a Friedrichshafen, Germania dal 31 agosto al 3 settembre ed è appunto il 3 ad esser la giornata dedicata al pubblico se volete farci una capatina. A questo indirizzo troverete l’elenco degli espositori e un ebook da leggere… gustosa anche la novità: un applicazione per iPhone per rimanere aggiornati anche da lontano (il mio...

1,2,3 nose press! 1,2,3 nose press!

Il nose press è quella tecnica di guida che permette di sollevare il carro posteriore della bici facendolo poi ruotare verso destra o verso sinistra permettendo così di cambiare la traetttoria della bici. È molto utile quando su sentieri tecnici ci si trova nella necessità di dover cambiare direzione ma il sentiero non permette di eseguire la manovra semplicemente sterzando. Cosa fare allora? Il nose press ci viene in aiuto puntando la ruota anteriore in un tratto di terreno che faccia grip, successivamente con uno o più saltelli con il posteriore si porta la bici nella nuova direzione in cui proseguire. Detto così è molto semplice ma impararlo per bene non è semplice!! Prima di tutto occorre saper alzare il posteriore della bici senza perdere il baricentro e quindi cadere il avanti. È consigliabile provare su un prato in piano… I più bravi sono poi in grado di tenere la bici sulla ruota davanti in perfetto equilibrio… Ma questa è un’altra storia! Partendo dalle basi, cioè da me, vi dico come mi sono comportato io: prima di tutto occorre trovare un tratto di terreno non sdrucciolevole, poi pinzando in modo modulare il freno anteriore esercitare un sollevamento del posteriore alzandosi dal sellino e spingendosi in avanti. Per mantenere un baricentro sicuro io alzo il sedere ma cerco di tenere il peso comunque arretrato quando sono a circa 30gradi. Questo mi permette di potrermi abbassare velocemente evitato il cappottamento. Ripetendo questa fase fino a stabilire il proprio limite di alzata si può gettare le basi per capire di quanto alzare la bici in base al terreno in cui ci si trova:...

Diario di viaggio C&T: BORGOMANERO!

La meta non sarà nota a tutti, ma è casa nostra! Dopo un giorno di sosta al mare abbiamo deciso che un viaggio finisce quando arrivi a casa e quindi siamo partiti. Sveglia alle 5, alle 6.30 siamo in strada. Partiamo con 4 km di riscaldamento e poi affrontiamo il passo del . Dopo 2 ore siamo in vetta e scendiamo, da li a poco non abbiamo molto da dire: campi e risaie… Tante e caldissime… Ora siamo a casa dopo una sorpresa detto nostro amico che vedrete credo 🙂 Salutiamo e ringraziamo, fine dell’ uso privato del mezzo pubblico. A voi i nostri racconti sperando vi siano piaciuti. A noi tanta tanta soddisfazione. A presto! Cri e...