Una Lamborghini a due ruote prodotta da BMC. Si ma a che prezzo…

Una Lamborghini a due ruote prodotta da BMC. Si ma a che prezzo…

Buongiorno amici cinghiali! Non ho parole, della bici anti radar non sapevo il prezzo, di questa forse avrei preferito non saperlo… Scopro che la svizzera BMC ha prodotto una bici da corsa in collaborazione con Lamborghini. La b, si basa sul modello di punta di BMC, è montata con cambio Shimano Dura-Ace Di2, presenta una grafica e  un design che si rifà allla Aventador ed è costruita infibra di carbonio. Ad impreziosire il tutto abbiamo nastro manubrio e sella ricoperti in camoscio Lamborghini. Si, ma impreziosito quanto? Le caratteristiche son quelle di una bella bici top gamma. Il modello è prodotto in serie limitata di 30 esemplari. Quanto può costare tutto ciò? Bene, ora ve lo dico: 20.000 euro!!! Beh, che dire, le due case hanno annunciato che questa sarà la prima di numerose collaborazioni, magari prenderò la prossima… Sapete, io ero molto tentato a comprarla, assolutamente, solo che mi sudano le mani ad andare in bici e non so ancora se venderanno il nastro in camoscio di ricambio, non vorrei avere una bici stupenda ma che dopo 2 mesi ha il nastro tutto macchiato…. A queste cose ci tengo… Ci avete...

Il milione di pedalate di Antonello Trapani.

Passavo in libreria durante una pausa pranzo e non ho potuto fare a meno di acquistare questo libro. Non mi dilungo sulla storia, le bellezza del racconto, la grande tenacia del protagonista Antonello Trapani. Vi invito semplicemente a comprarlo e a leggerlo tutto d’un fiato come ho fatto io, viaggiando con la fantasia pedalata dopo pedalata. “Il milione di pedalate” è un libro che racconta di un fantastico viaggio in bicicletta , sulle vie della seta , da Domodossola a Kash gar (CINA).Il racconto, i video e le fotografie di una fantastica cavalcata in solitaria su due ruote attraversando Italia, Slovenia, Croazia, Serbia, Bulgaria, Turchia, Uzbekistan, Kyrghystan e Cina. Il ricavato della vendita sara’ devoluto a favore di “Mamma Ossola” associazione Onlus. Ecco alcuni riferimenti sia web che facebook dove potete trovare tante foto e video. Anche con il libro c’è un dvd con tutti i filamti girati durante il viaggio! Buona...
The ordinary biker, episode 2… back from 24h di Finale.

The ordinary biker, episode 2… back from 24h di Finale.

Ebbene sì, non sono sparito, dopo il primo episodio mi stavo semplicemente allenando a fondo per la 24h di Finale Ligure che insieme ai miei cari 7 amici Wildpigs stavo preparando. Tutto è filato per il meglio, la preparazione è andata bene, avevo accumulato tanti km, circa 100 per la precisione… LOL.. vi sto prendendo in giro, nessun allenamento ma tanta voglia di divertirsi sono stati i due elementi di questo fine settimana ricco di sensazioni. Ebbene sì, questa è la parola giusta, invaso da sensazioni, di tantissimi tipi ma che comunque ti fanno sentire bene! Tutto inizia sabato alle 13,15, 24 h di pedalate ci aspettano, le 24h ore più intense che abbia vissuto nella mia breve esperienza in mtb. Il tempo passa veloce e mi presento alla zona cambio senza aver scaldato minimamente le gambe i primi km scorrono con fatica, fa molto caldo, parecchio traffico e tanta sete mi accompagnano per quasi tutti i 12km, guardo spesso l’orologio per capire come sto andando perchè il caro amico Alby è già pronto a scrivere sulla dannata lavagnetta quanti minuti sono passati dalla mia partenza ormai ci sono, la tensione è svanita inizio le mitiche paraboliche del toboga, faccio un saluto alla “nostra” curva, pedalo ancora per qualche metro, una veloce occhiata a Barbara per il cambio e sono ormai in doccia con tanti pensieri …. NEGATIVI! Ebbene sì, il troppo agonismo non è lo spirito giusto dell’ordinary biker così camminando per rientrare al campo base mi fermo davanti ad un racer che sta pedalando sui rulli, sorrido, mi guardo intorno, c’è musica, festa e tanta birra, io...
Alto Vergante – Trail E4, strada sbarrata

Alto Vergante – Trail E4, strada sbarrata

Qualche settimana fa… Il giro è noto: Invorio, ascesa dal Barro, Ameno, cappella del Vago e sentiero che porta verso il Cornaggia. Lungo questa via, sulla destra, prima ancora di arrivare al bivio per l’F2, c’è l’E4. Questo sentiero mi ha sempre suscitato un certo interesse dato che l’avevo visto in video tempo addietro ma non ero mai riuscito a provarlo. Era la giornata giusta, il tempo non prometteva acqua, anzi qualche schiarita ha fatto si che il sole baciasse i belli, cioè noi due cinghiali ! Arrivati al sentiero che parte con una gradinata abbastanza impegnativa avremmo dovuto capirlo fin da subito che la discesa sarebbe stata poco divertente… Come mai? Ve lo dico subito: l’E4 è o è stato meta di trialisti e la gente del posto non ha gradito. Il sentiero ha tutte le caratteristiche per essere divertente, non troppo impegnativo ma abbastanza incanalato da esser quasi un single trail… la vera rottura è stata proprio dover scender di sella ogni pochi metri, cercare deviazioni sulle sponde oppure cimentarsi in bunny hop, nose press con salto del carro per scavalcare gli ostacoli più bassi. Altra nota negativa è stata sicuramente il fango che rendeva tutto poco saldo e non sono mancati scivoloni miei o di Alberto. In sinstesi : fosse stato sgombro avrebbe avuto un suo perché, fatto come abbiamo dovuto affrontarlo noi ha pagato veramente poco. Sigh 12►...
Let’s ride a bike in New York !

Let’s ride a bike in New York !

Alcune settimane fa mi sono recato a nella grande mela : New York. Devo dire che mi è piaciuta moltissimo e sono rimasto molto colpito dalla pulizia, l’ordine e il melting pot di etnie così mescolato e eterogeneo da non pesare a nessuno. Ma veniamo subito a noi, questa città è piena di biciclette! Saranno i parcheggi supercostosi e il traffico in alcune ore veramente caotico ma qui moltissima gente si sposta in bicicletta. Central Park poi è un vero e proprio centro pulsante di attività all’aria aperta e c’è chi va a piedi, chi in bici, chi corre… chi si riposa Esistono poi anche i pedicab, delle biciclette modificate in cui è possibile salire come foste in carrozza. Questi mezzi sfrecciano nel traffico facendovi fare le varie Avenue su e giù, oppure vi portano dentro il parco. Per chi non sapesse come sono fatte, qui trovate più informazioni. Ho addirittura visto una longtail di cui avevo già anche parlato !! Ad ogni orario del giorno bici ovunque, sui marciapiedi, in strada, ad ogni incrocio. Vi giuro che ho girato con la macchina fotografica sempre pronta ma nonostante questo alcuni attimi mi sono sfuggiti o li ho immortalati molto male. Pazienza, così imparo a usare il manuale al posto di affidarmi all’automatico!!...