Spencer West: un eroe sul Kilimangiaro camminando con le mani

Spencer West: un eroe sul Kilimangiaro camminando con le mani

Non è un semplice filmato quello che vi mostro oggi. Non ha a che fare con la bici,  ha si a che fare con la montagna ma non è quello che conta. A modo suo ha a che fare con lo sport, ok, ma neanche questo è quello che conta. Ha a che fare con i limiti e la voglia di superarli. un concetto amato da noi wildpigs. Spencer West è nato senza gambe per un difetto genetico molto pesante. per camminare, oltre ad una sedia rotelle, usa le proprie braccia. Spencer non si è arreso e ha deciso di ridefinire il concetto di possibile secondo la sua volontà. il nostro eroe (è questo il modo in cu i merita di essere chiamato) ha organizzato una ascesa al Kilimangiaro camminando appunto solo con le proprie mani e ha deciso di effettuare una raccolta fondi a favore dell’associazione Free the children raccogliendo 500.000 dollari! Bene amici, quello che vedrete qui sotto è solo l’ultimo video di un’imprea per me storica, da questo video potrete risalire a tutta la preparazione e gli step successivi. Penso solo che davanti a delle persone del genere non si possa fare altro che inchinarsi  e prendere...
Sottocornola & la maglia tricolore

Sottocornola & la maglia tricolore

Amici cignhiali, ciao! E’ passato del tempo, ma è ancora nella mente il fantastico weekend di Pogno! La Superenduro ci ha regalato forti emozioni, e chi meglio del neo campione italiano Davide S8ttocornola può aiutarci a descriverle! Eccolo tutto per voi: Bhè che dire…vincere il titolo italiani sui sentieri di casa è stata un’emozione fortissima… Già dal sabato in PS1 le cose erano andate per il verso giusto grazie anche al nubifragio che si era abbattuto su pogno…io in quelle condizioni mi sento molto a mio agio !!! La domenica dopo la ps2 il vantaggio sui miei diretti avversari italiani si è incrementato ulteriormente. Speciale vinta e cosa forse ancora piu’ bella della maglia tricolore…. 10 sec al mio idolo di sempre Nicolas Voulloz ….qualcosa di fantastico !!!! ( ps: Nico a fine gara mi ha detto che piu’ di cosi’ non poteva fare…e mi ha fatto dei gran complimenti ) Nella Ps3 sono sceso pulito cercando di non fare errori e di non rompere la mia ibis perchè si sa che nell’enduro il guasto è sempre dietro l’angolo…. a mia sorpresa ho vinto pure questa… RISULTATO !!? MAGLIA TRICOLORE Ciao a tutti gli amici...
Wildpigs @ Alpe Forno – Neve, Trail e divertimento!

Wildpigs @ Alpe Forno – Neve, Trail e divertimento!

Ricordo ancora la prima volta che ci sono stato in bicicletta qualche anno fa… Tra l’altro il Devero è stato uno dei miei primi articoli… Ma torniamo al presente! Anzi no, eccoci poco indietro nel tempo, a sabato 16 giugno, a quando alcuni di noi ormai noti ai più e altri meno conosciuti hanno aperto le gite estive in quota in sella alle nostre bici proprio in quel del Devero. Con noi è venuto anche Fabrizio di salitomania che molto volentieri si è unito alla ciurma di pedalatori offrendo anche un supporto al giro dato che ha calcato molte volte questi sentieri. Così ci avviamo con partenza da Borgomanero e lungo la via raccogliamo Danilo che ci attende a Gravellona Toce e poi in fine a Goglio troviamo Daniele e appunto, Fabrizio. Abbandoniamo i mezzi su in cima alla piana del Devero e da cui l’ascesa verso Crampiolo è un continuo chiacchiericcio che si prolunga anche lungo Codelago. Arrivati alla piana delle marmotte (io la chiamo così perché ce ne sono sempre un botto) incontriamo la prima neve e io accuso un problema al tubeless posteriore… Sono costretto a passare alla camera perché il liquido non fa più tenuta. Da questo punto in avanti fino alla vetta è un continuo altalenarsi di tratti pedalabili e altri innevati che ci costringono a tagli esterni alla carreggiata. L’aria è fresca, il cielo non proprio sereno ma il sole si affaccia ugualmente per bruciare le braccia del sottoscritto e di alcuni di noi che hanno la carnagione chiara… ah ah! Giunti ai laghetti dell’alpe Satta ci concediamo una merendina prima di proseguire e affrontare...
Valsesia Bike Park, uno spot bellissimo a due passi da casa!!!

Valsesia Bike Park, uno spot bellissimo a due passi da casa!!!

Ciao Fratelli Cinghiali, come ben sapete non sono uno che scrive molto, ma stavolta non ne ho potuto fare a meno. Oggi vi parlerò di una delle più eccitanti giornate che ho passato sulle “ruote grasse”. Dove??? Mera, Valsesia Bike Park!!! Per raggiungere questa location, dall’ uscita autostradale dell’ A 26 Romagnano Sesia – Ghemme si percorre la S.P.299 della Valsesia fino a Scopello (VC), poi si seguono le indicazioni per le funivie di Mera. Giunti al parcheggio, lasciate la macchina e con la vostra bike prendete una seggiovia biposto che da quota 700 m slm vi porta fino ai quasi 1600 m di quota, nell’ alpe di Mera. Qui troverete tre percorsi, blu rosso e nero in ordine crescente di difficoltà, che vi permetteranno di godere delle discipline “Gravity” qualunque sia il vostro livello di preparazione. Durante la salita in seggiovia giratevi di tanto in tanto a guardare il panorama…siete in Valsesia, rifatevi gli occhi!!! Prima di cominciare faccio una piccola precisazione: le discipline Gravity, per quanto belle ed emozionanti, per loro natura ci espongono a rischi anche gravi. E’ importantissimo, per non dire obbligatorio, proteggersi nel miglior modo possibile utilizzando tutto il necessario a salvaguardare la nostra intergrità fisica ( casco, guanti, paraschiena, gomitiere, ginocchiere e non dimenticate la prudenza). Si comincia. Arrivati a monte, scendiamo dalla seggiovia e grazie all’ aiuto dei ragazzi delle funivie, sempre gentilissimi, recuperiamo la bike. Allacciato il casco, rigorosamente integrale (tipo motocross), controllato il mezzo, data una tiratina alle protezioni……siamo pronti. Per scaldarci decidiamo di percorrere la linea blu. Il Percorso blu, si inizia passando nell’abitato di Mera, poi si prende...
Premio Pensieri&Pedali ai Têtes des Bois

Premio Pensieri&Pedali ai Têtes des Bois

Amici cinghiali buongiorno! Vi ricordate l’articolo che vi presentava il “palco a pedali”? Se la risposta è negativa, andate a rivedervelo! Bene. Ora posso dirvi che quel palco è stato recentemente premiato in occasione dell’Euromobility di Brescia: il premio “Pensieri&Pedali” è andato infatti ai Têtes de Bois per il disco “Goodbike” e il Palco a Pedali, che ha reso possibile la realizzazione del primo concerto musicale, alimentato interamente dall’energia prodotta dal pubblico in bicicletta. Guglielmo Minervini, assessore alla mobilità della Regione Puglia, commenta così il risultato: I simboli sono spesso il più potente mezzo per lanciare un messaggio. Con il nostro palco a pedali viaggia non solo l’invito a utilizzare la bicicletta ma una sfida alla cittadinanza attiva. Ciascuno con le proprie gambe può essere protagonista del cambiamento e contribuire alla costruzione di un futuro più sostenibile.     Tra l’altro, i  Têtes de Bois inizieranno il loro tour estivo nel weekend prossimo: prima data: venerdi 29 giugno a Verbania, proprio vicino a noi! I cinghiali si stanno già organizzando per andare all’evento e dare il proprio contributo pedalando! Se volete, contattacei e si organizza una serata insieme!...