[ video e foto ] La 24h di Finale Ligure, 1 settimana dopo

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L’abbiamo attesa… l’abbiamo sognata

Così come è arrivata se ne è andata, veloce, folgorante, stupenda, coinvolgente.

Lo spirito di noi Wildpigs è ormai noto ai più, ma lo ripeto ancora una volta: andare in bici vuol dire socializzare, divertirsi, trovare il tempo di fare i cretini e liberare la mente. Non è competizione, è un vero e proprio mantra.

 

Ed è con questo spirito che ci siamo lanciati in questa sfida, come ugualmente abbiamo fatto l’anno precedente con il Sella Ronda Hero. Ci annoiano mortalmente le competizioni agonistiche, non ci interessa sorpassare a tutti i costi, ci interessa semmai strombazzare il cinghiale a tutti i punti ristoro, lanciarsi giù dalla bici nei toboga gremite di persone, porgere il saluto e rimontare nuovamente in sella. Ci piace divertirci e divertire!

MaFi

MaFi che ca..o fai li? Non arrivi ai pedali! Salta nel portaborraccia!!

Giovedì sera stacchiamo dal lavoro e ci troviamo alle ore 19.30 a casa di Alberto e da qui partiamo alla volta delle nostre 96 ore no-stop. Lungo la via troviamo la nostra mascotte MAFI che accompagnerà a turno i bikers in bicicletta. Mafi è un dolce esemplare di maiale fiorito che oltre ad avere doti da imitatore (chiedete a Riccardo dello Staff della 24h di Finale a riguardo) desidera ricevere un sacco di attenzione.

In ben 6 ore, a partire dalle 00:00 di venerdì, montiamo il nostro campo tenda. Abbiamo tutto, gazebo, trabattello, tende, display luminoso, insegna ‘wildpigs lounge’, megafoni, carta igienica per tutti e prugne per Danilo.

Nella mattina del 25 andiamo in paese per fare spesa e per farmi riparare la mia gomma anteriore che si è stallonata e il liquido si è asciugato. Il gentile Luca di Riviera Outdoor di Finale Ligure mi assiste e poi chiude il negozio: anche lui salirà alle Manie per il grande show.

Nel pomeriggio, in attesa dell’arrivo degli ultimi due cinghiali ci concediamo un giro ricognitivo del tracciato e ci gustiamo così, con pochissime persone sul tracciato, una pedalata di gruppo.

La sera del 25 grigliatona preparata dal grandissimo Danilo, super organizzato, luci a gogo gestite da Alberto e via, ci apprestiamo all’alba … L’attesa cresce.

Ore 7, il dj che parla proprio come Lucignolo (dai, ammettilo, sei tu!!!) ci sveglia (vabbè, inizia a parlarci dato che eravamo già tutti sull’attenti). Musica a palla: ‘BIKERS, SIETE PRONTI???’.

Immagine anteprima YouTube

Arriva così l’ora della partenza e Teo, che riveste il ruolo di capitano viene accompagnato alla griglia da tutti noi e per forza di cose lasciamo a lui il compito di dichiarare subito il nostro intento. Eccoli partire di corsa, e lui, tranquillamente passa saltellando in maniera effemminata; grande Teo!

Il resto sono 24h di puro divertimento: megafono al toboga, risate, pasta ad ogni orario, sdraiette che si spaccano lasciandoti con il culo per terra, mafi che si fa la doccia… Ad ogni cambio, tutti a fare il tifo, ad incitare! ‘OK, RAGAZZI, AL PROSSIMO CHE PASSA FACCIAMO GLI AUGURI DI COMPLEANNO… CHIAMALO MARCO, PRIMA O POI BECCHIAMO IL NOME GIUSTO…’ A che serve incitare solo i nostri amici? Nulla, tutti vanno onorati con un sorriso e una battuta.

All’avvicinarsi della 24esima ora, Teo e io (Alfredo) cerchiamo di tirare il più possibile per far ripartire nuovamente anche Erby che avanza qualche lamentela a riguardo… Verrà ripagato al traguardo e sarà contento di avergli regalato la chiusura.

Ma ora ecco le voci che hanno reso questo week end, un wild-pig-week-end :

Alfredo: ho già raccontanto molto qui sopra, pertanto posso solo aggiungere che la tensione era alta, l’adrenalina a mille. Non eravamo preparatissimi ma decisi a fare del nostro meglio cercando di non ostacolare chi voleva veramente competere e regalare spettacolo a chi guardava. Credo ci siamo riusciti. We did it!

Alberto: Non penso dimenticherò mai questo week end!!! Un’esperienza Fantastico/Distruttiva che mi ha portato a vivere momenti duri (crampi incessanti alle 3 del mattino ad entrambe le gambe) e momenti bellissimi (come quelli passati tutti insieme a sparare cagate e quelle fantastiche curve del toboga finale). Non mi interessa la classifica o la media al giro, l’unica cosa davvero importante era divertirci e noi lo abbiamo fatto fino in fondo!!! Bravi ragazzi!!!

Danilo: entrare in un bosco a finale ligure nella notte di giovedi 24 con tanti dubbi che ti frullano per la testa( NON sono pronto, NON ce la farò mai, Farò di sicuro una grande figura di Merda), ed uscirne domenica in pace con il mondo e una felicità disarmante. Questo se non lo avete ancora capito è quello che ti può capitare se frequenti i Wildpigs.

Grazie a tutti e sette per questa magnifica avventura, sperando veramente di poter rifare qualsiasi cosa con voi. Niente lacrime, un week end perfetto non ha prezzo. Danilo 906G

Teo: La 24h di Finale E’ Wildpigs non esiste gara migliore per esprimere quello che siamo: i soliti cazzari con la gamba dell’amatore e la passione dell’amante. Una gara che ho visto e  sogno da quando in bicicletta ci andavo da solo e che ora ho corso (per la prima e non ultima volta) nella maniera migliore che avrei potuto, e non per via dei  tempi, che certamente non sono i migliori, ma per le persone che avevo al mio fianco. Un gruppo affiatato, con lo spirito giusto e la giusta voglia di divertirsi. La gara è iniziata giovedì sera per noi ed è finita troppo presto domenica sera. Giorni bellissimi, passati in compagnia e con dei momenti in solitudine pedalando dentro a quadri che solo la natura riesce a dipingere così bene e che riescono a mutare “di giro in giro”.

Un grazie al team, una certezza partica da casa, e un grazie all’organizzazione, impeccabile e disponibilissima! Unico cruccio: la birra non siete venuti a berla :P

Last but not least un grazie alla nostra mascotte, MAFI conosciuta poco prima in autogrill ma che da subito è riuscita a fare da traino e da motivatore!

Barbara: Non sono il male alle gambe, le ore insonne, i lividi, le escoriazioni, le imprecazioni e i “ma chi me l’ha fatto fare” ce ti rimangono dopo una gara cosi… Sono i sorrisi, le voci, le urla, i paesaggi, i visi delle persone mai viste e appena conosciute, le cose che ti rimangono…

La 24h è sudore, fatica, testa, mente e cuore….l’ho sempre quasi fatta da sola perchè era una sfida personale, ma dopo anni ho scoperto grazie a voi che è bello poter dividere questa sensazione che solo finale ti da! Grazie amici cinghiali… per le magliette,  per avermi trattato come una principessa… per avermi aiutato a montare la tenda in un’ora e mezza….e per vermela fatta trovare tra i rovi 20min dopo… grazie per le foto scattate, per le risate… per le vostre urla.., per la mitica grigliata… Onorata di essere  un cingjiale tra di voi! sgruncccccc

Andrea: La mia 24h di Finale! Metti 8 amici tutti diversi ( due informatici, un commercialista, uno sbirro, un impiegato, un venditore di vernici, un elettricista ed una campionessa di MountainBike ) tutti con la passione per le due ruote fuoristrada, metti una maialino fiorito come mascotte, metti l’ occasione per stare insieme, metti una delle più belle località italiane da visitare su due ruote, metti molta inventiva e tanta voglia di originalità, metti un pizzico di agonismo, metti insieme il giorno e la notte, il sole e le nuvole, il caldo ed il freddo, la polvere e la pioggia, il mare e la montagna, la salita e la discesa, i boschi e le praterie….metti insieme tutti questi elementi, tutti così diversi ma tutti indispensabili… dai una bella mescolata e vedrai che in appena 24 ore avrai vissuto un sogno!!! Grazie Wildipigs, grazie di cuore.

TataArticolo: The ordinary biker, episode 2… back from 24h di Finale.

ErbyArticolo: Essere wildpigs @ 24h Finale Ligure

 

Chiunque di noi, ripensando ad una settimana fa prova un pò di malinconia… Ma non importa, una nuova avventura ci attende e l’anno prossimo è vicino! Let’s do it !!