Studente universitario…adotta una bici!

Studente universitario…adotta una bici!

Amici cinghiali salve. Ancora un’interessante iniziativa ci giunge oggi dalla Puglia. Il progetto Cicloattivi Università, giunto allasua seconda edizione: la bicicletta vista come mezzo del futuro, per un mondo più vivibile, e quali migliori portatori del suo messaggio degli studenti universitari, che proprio per vivere al meglio in città, pedalano, pedalano e pedalano! Infatti, il progetto, nell’ambito del programma CreAttivaMente per la diffusione di una mobilità sostenibile, complessivamente ha assegnato più di mille biciclette distribuite tra le Università di Bari, Foggia e Lecce. Le bici sono tutte pieghevoli per favorire il trasporto intermodale, non solo in treno ma anche sui bus interurbani e urbani,  sono dotate di una matricola di riconoscimento e sono affidate agli studenti in comodato gratuito per un anno. Inoltre tutte le università hanno assicurato i mezzi senza costi aggiuntivi a carico degli studenti. Le bici sono state affidate in “adozione” in base a criteri scelti dalle singole Università, criteri che premiano gli studenti fuori sede, in Erasmus o residenti nei quartieri lontani dai complessi universitari o che devono spostarsi da una sede all’altra della propria facoltà. Insomma tutti coloro che possono trovare da subito utile e conveniente lo spostamento in bici. Il progetto Cicloattivi prevede anche l’istallazione di cicloparcheggi e l’apertura delle ciclofficine:  la prima riparazione sarà gratuita, poi gli studenti potranno da soli riparare il proprio mezzo con gli strumenti a loro disposizione. Sono stati anche girati dei mini spot per promuovere la mobilità ciclistica con gli studenti universitari e una video guida per ripiegare la bici. I video e tutte le informazioni aggiuntive si possono consultare...
Superenduro PRO 5 – EMTN – Sauze d’Oulx (TO), day 2

Superenduro PRO 5 – EMTN – Sauze d’Oulx (TO), day 2

Amici cinghiali, si è conclusa con un podio assoluto tutto francese la PRO 5 del circuito Superenduro, svoltasi nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 luglio a Sauze d’Oulx (TO). Ma andiamo con ordine. La giornata di domenica ha visto gli atleti confrontarsi, in mattinata, sulla PS7 e la PS8, ripercorrendo i percorsi ‘The Goat’ e ‘Supersauze’, che sono stati scenario delle speciali 4 e 6 di sabato. La Supermountain, con modalità mega avalanche, si è disputata nel pomeriggio. Alle 14.00, lo start dei Nazionali, cioè i team che si contendono l’EMTN; alle 14.30, lo start dei 100 Assoluti, ovvero gli atleti che, al termine delle otto speciali individuali, si sono piazzati entro i primi 100 in classifica generale, nazionali esclusi. Una seconda giornata di gara ancora più intensa ed impegnativa, che ha condotto allo stremo anche molti bikers tra i più allenati. Dominio francese, dunque, in classifica assoluta, con la prima posizione di Jerome Clementz (Team Cannondale France), seguito da Nicolas Vouilloz (UC Monaco) e Nicolas Lau (Team Cube Action). Il primo degli italiani è stato Davide Sottocornola (Team Cicobikes Endura), ottavo assoluto. Diamo uno sguardo anche alle classifiche di categoria. Tutto internazionale, ancora, il podio SE1, in cui spicca il brillante risultato del giovanissimo belga Martin Maes, quinto assoluto nella classifica generale provvisoria di ieri. Quarto un italiano, Kike Bertotto, del Team Scuola MTB Castello di Masino Outdoor. In SE2, il podio parla francese, con la vittoria di Camille Servant; primo italiano, Matteo Raimondi, Team Locca, quarto classificato. Per la categoria SE3, è ancora la Francia a farla da padrona: vince Nicolas Lau e si piazza...

Superenduro PRO 5 – EMTN – Sauze d’Oulx (TO), day1

Amici cinghiali, è sabato 28 luglio 2012 e vi scrivo in diretta da Sauze d’Oulx, dove sto seguendo la Superenduro PRO 5, valida anche come prima tappa dell’Enduro MTB Trophy of Nations (la seconda si correrà la settimana prossima a Valloire, in Francia, all’interno del circuito Enduro Series.) La gara è strutturata su due giornate. La prima, oggi, ha visto disputarsi sei prove speciali, di cui la PS2 e la PS4 sul medesimo percorso. La PS1 “Jouvenceaux”, è partita dall’area paddock e terminata all’omonima frazione di Sauze; le PS2-4, “The Goat”, hanno previsto una risalita meccanizzata con impianti da Jouvenceaux fino a Rocce Nere, all’arrivo del secondo tronco di seggiovia e discesa fino a Sportinia. I bikers hanno dovuto affrontare poi un trasferimento pedalato, reso particolarmente impegnativo dall’altitudine, da Sportinia, nuovamente fino a Rocce Nere, verso la PS3 “Supersauze”, terminata in paese. Si sono poi diretti ancora on bike verso Jouvenceaux, per un trasferimento identico a quello già avvenuto tra la PS1 e la PS2, per effettuare la PS4. Infine, nuovo trasferimento pedalato verso Rocce Nere, da cui partiva la PS5, “Long Left Line”, che è stata anche la più lunga ed impegnativa dal punto di vista fisico e, soprattutto, tecnico. La prima giornata di gara è terminata con la PS6 “Fly to Bali”, che si snoda esattamente sull’omonima traccia del bike park. I team nazionali che si contenderanno l’EMTN sono Italia, Francia (detentrice del titolo), Regno Unito, Belgio, Finlandia, Portogallo e Slovenia. Ogni squadra può schierare atleti nelle categorie uomini, donne e juniores. I nostri portacolori sono, rispettivamente, Andrea Bruno, Davide Sottocornola e Alex Lupato; Marianna Uttini, Chiara...

Amarcord Finale Ligure

Ore 7:00 La sveglia al campo vien data dallo speaker che poi lascia spazio alla musica. A questa musica. L’hanno passata l’altro week in piscina…e mi son tornati dolci e condivisi ricordi!!! Buongiorno amici wildpigs! Vi diamo la sveglia per un fantastico...
Effetto Wildpigs!

Effetto Wildpigs!

Cos’é l’effetto Wildpigs? è una passione crescente per le 2 ruote che modifica non solo la mente ma modella il tuo corpo …come? semplice con tanta dedizione, forza di volontà e soprattutto divertimento! Mi presento sono Serena neofita della bici da corsa, da 2 anni mi diletto a sgambettare per le strade intorno a Milano e al Lago Maggiore dove ho affrontato le mie prime salitelle, ovviamente la bici mi segue anche in vacanza con nuovi panorami. La mia sfida è stata quella di perdere peso pedalando e con la giusta dieta il grasso si è sciolto come neve al sole o come un ghiacciolo al mare …per una sarda forse la seconda è più azzeccata!  [;)] Con il peso maggiore la prima difficoltà è sicuramente affrontare la salita, il fiato e il cuore in gola la fanno da padrone e affrontare anche solo una salita da 5 km diventa un incubo. Primo test per verificare i miglioramenti in salita quest’anno ai primi di giugno metter giù 10 kg hanno fatto la differenza! L’ho affrontata tutta d’un fiato con grande stupore (certo non sono ancora una scheggia) non ho messo giù il piede, cuore e fiato regolare. Che soddisfazione arrivare in cima! Soffrendo meno riesco a gustarmi meglio gli scorci e la natura intorno, angoli di lago unici, apprezzo di più la qualità dell’aria non è più un mero gesto meccanico per incanalare ossigeno ma una percezione dei profumi che la natura ci regala. In pianura va meglio la velocità media sta salendo ..ora sono più belle le risaie intorno a milano cariche d’acqua, cascine e abbazie che ti...