Wildpigs compie 7 anni

Wildpigs compie 7 anni

Partiamo dalla cosa più semplice: TANTI AUGURI A NOI!!! Ebbene si, anche noi cresciamo, compiamo gli anni, festeggiamo e tiriamo le somme. Se guardiamo indietro abbiamo raccontato notizie, storie, escursioni, coriosità. Siamo cambiati nell’aspetto e nel modo, ma solo in una cosa siamo rimasti uguali: siamo un gruppo di amici, che continua a divertirsi pedalando insieme e sparando cazzate anche col passare degli anni E di amici, virtuali e non, Wildpigs ce ne ha portati tanti. Perché chiunque si senta un po’ cinghiale è uno di noi. E allora di nuovo auguri a noi, ma anche auguri a te, che se ci stai leggendo, vuol dire che sei uno di noi 😀 Ps: in pieno stile “cazzomene” l’immagine di copertina è la prima immagine che Google propone cercando “Seven”, zero sbattimenti e #phigadivertiti...
La mia ora.

La mia ora.

Che letto così sembra voler(mi) portare quasi sfiga… Ma in realtà è un ragionamento che parte da un dialogo con Erby. Avete mai pensato che probabilmente c’è un orario nel quale preferite fare sport? Un orario dove vi viene meglio, o state meglio, o vi rilassa si più? Sicuramente nulla è meglio di un bel giro in compagnia durante la giornata, ma se penso a un giro o una corsetta in solitaria, allora la mattina presto e la mia ora. Certo, è nata come necessità, un po’per la famiglia un po’per la mia schiena, ma adesso quell’attività alle 6 si mattina ha cambiato aspetto. Mi fa svegliare bene, mi fa pensare, mi rende allegro e mi fa partire bene la giornata. Ecco, sono sicuro, la mattina all’alba è la mia ora. E poi vuoi mettere vedere nascere il sole dalle colline, di corsa o seduto sulla...
Caro 2018

Caro 2018

Caro 2018, Come vedi ti scrivo in ritardo. Sei già iniziato da qualche giorno, ma io ero preso a farmi i c@zzi miei… E questo alla fine è già un buon proposito non trovi? Comunque ci ho pensato sai? Ho pensato ai miei buoni propositi sportivi per viverti al meglio. L’anno scorso ho fatto qualche gara di troppo per i miei gusti, tutte col sorriso e con l’agonismo a casa nel congelatore per evitare che uscisse, ma comunque troppe. E da qui voglio ripartire. So quanti km ho fatto nel 2017 e non so quanti ne farò nel 2018, ma di sicuro saranno km dedicati per la maggior parte a me, ai miei amici e a dare valore al mio tempo. Un altro buon proposito è quello di conoscere posti nuovi, che siano in bici, col trail running, o con le (poche) gare che farò. Per il resto non ho molto da aggiungere, ho poco tempo ma mi sento fortunato per quello che riesco a fare in bici o di corsa, quindi come buon proposito mi riprometto di continuare ad apprezzare quello che riesco a fare con i cinghiali. Un ultimo proposito? Bèh, quello di dedicare un po’di tempo a questo amato sito. 😊 La pagina Facebook ci porta più facilmente a tutti gli amici, ma questo “diario” è sempre nel mio cuore (e credo anche in quello di altri cinghiali), e quindi mi riprometto di renderlo più partecipe del mio tempo… E di regalargli il prima possibile un piccolo restyling, alla fine se lo merita 😉 Ciao 2018, vai e fai il tuo lavoro, io cercherò di goderti...
Amo la MTB. Per questo corro a piedi.

Amo la MTB. Per questo corro a piedi.

Ma potrei aggiungere nuoto, triathlon, sci o trekking. E se mi piacesse farei yoga, palestra, briscola chiamata o quanto altro… Pensate che a volte schivo anche tombini!  Molte persone che mi conoscono relativamente mi dicono “hai mollato la mountain bike, ora fai altro…”. La mia risposta dovrebbe essere “no, solo ho la mente aperta e amo LO SPORT”, Ma mi limito a sorridere. La verità è che ho scelto di avere una famiglia, che ho mille impegni e che il tempo per me scarseggia, e ho imparato a gestirmi e a godermi meglio il tempo. Fino a un paio di anni fa ero quasi ossessionato: ogni piccolo sprazzo di tempo a disposizione dovevo uscire in mountain bike, fosse stata anche solo mezzora. Ora, vuoi una schiena un po’ più stabile, vuoi un infortunio proprio in mountain bike,  vuoi un po’ di bisogno di “slow-moments”, ho ripreso anche a correre (e principalmente nei boschi). E una corsa di mezzora sa essere decisamente più rilassante di una uscita in bici forzata in poco tempo! Inoltre noto che con il “multisport” ottengo benefici a livello di forza, resistenza e fiato, tutte cose che sommate rendono le uscite in mountain bike ancora più gradevoli. Insomma, la mountain bike rimane la mia passione principale, ma ho imparato a godermela al meglio, non viverla come una ossessione e a gestire al meglio il mio tempo, sempre facendo sport e sempre condividendolo quanto possibile con gli altri cinghiali. Fa ridere giustificare a degli sportivi il proprio modo di vivere lo sport, ma i social e i fanatismi portano anche a questo. Insomma, fate sport, quello che volete,...
Non una bici, bensì la fiducia

Non una bici, bensì la fiducia

Dopo tanto tempo scrivo, sono qui seduto sul divano e voglio condividere un pensiero. Torno da lavoro, in cortile i miei figli e mio suocero: Jack (4 anni) pedala la sua bici ma non è in cortile, mi dice che sta facendo una gara in pista; Gaia, (2 anni e 3 mesi) ha un sorriso a “tutti i denti che ho in bocca” e sta spingendo la sua prebike (che fu del fratello) strillando di tanto in tanto è facendo finta di cadere. Sorrido e ripenso a quanto pensai già oramai 2 anni fa: possiamo coprirei bimbi di regali e giocattoli, ma niente sarà meglio di un pallone e una bicicletta. Il pallone è  immediato, si usa all’aria aperta ed è un grande sfogo. La bici (sono di parte lo so), soprattutto la bici a spinta, è un vero attestato di stima a tuo figlio: gli dici che “è grande”, che hai fiducia delle sue capacità, che può iniziare a prendersi i suoi spazi ma che può averti al suo fianco,  che può scegliere lui quanto veloce, la direzione, la meta. Insomma, che il mondo inizia ad essere suo. Sono troppo sognatore? Non lo so, ma se vi va provate a dare una bici a vostro figlio, poi mi direte… Buona serata...