Sono passato al lato oscuro…

Sono passato al lato oscuro…

  Ebbene sì, sfrutto queste pagine per fare coming out, perché alcune cose non possono rimanere nascoste. La carne è stata debole e devo ammettere che, dopo la 24h di Finale, ho comprato una bici da corsa usata!!   Ad oggi ci ho fatto più di 1000km. E ancora peggio, dopo la 24h, avrò fatto neanche 50km in mtb. E ulteriormente peggio, mi piace pure uscire in bdc!! E metto i completi in lycra!! Mi sono depilato!! 2 volte!! Ho iniziato a usare Strava!! AIUTO!!!!! A mia discolpa devo dire che la bdc è stata presa per un problema al ginocchio, per cui il fisioterapista mi ha consigliato di correre meno e pedalare di più. Diciamo che, complici i problemi a trovarsi coi cinghiali causa impegni vari, ne ho approfittato anche nei weekend per farmi delle belle pedalate per tenermi in attività e poter rientrare entro mezzogiorno. Uscire in mtb dalle mie parti non mi piace (parco Ticino), d’altro canto non ho troppa voglia di farmi 1h di auto A/R per andare a farmi un classicone da 15km da solo (cosa che invece farei se abitassi a Borgo). E allora ho iniziato a guardarmi le strade, cercare tutte quelle poco trafficate che mi permettessero di fare giri diversi e senza traffico, pian piano ho iniziato ad avvicinarmi al Lago d’Orta e ai 100km (ancora non raggiunti, il ginocchio comunque si fa sentire), oppure ho cercato di fare tutte le salite nei dintorni (tutte le salite che se va bene arrivi a fare 600m dsl+ in 80km). Poi sono andato un paio di volte sul Mottarone partendo da Gozzano: devo dire...
Il ciclismo che non voglio

Il ciclismo che non voglio

Ci ho pensato molto se scrivere questi mie pensieri o se tenerli per me, poi ho deciso di scriverli. E’ l’inizio di agosto, una società sportiva della zona organizza una competizione aperta agli esordienti (13-14 anni) e agli allievi (15-16 ani) chiamata “La piccola Roubaix de Burbanè”, con la caratteristica di contenere nel percorso alcuni tratti sterrati e alcuni piccoli strappi ciotolati. Essendo mio figlio (quasi 3 anni) molto attratto dalle bici e comunque attratto dal “casino” ne approfitto per trascorrere del tempo father & son e lo porto a vedere un paio di passaggio proprio su uno di questi strappi. Il mio pensiero dopo i due passaggi visti? Che schifo. Premetto che non sto parlando di ciclismo su strada o su sterrato, sto parlando di ciclismo. Passano due volte i ragazzi, sul tracciatto alcuni direttori tecnici (mi vergogno a definirli tali) delle varie squadre e alcuni membri dei team a supporto dei ragazzi. Ovviamente il tracciato mette in difficoltà i ragazzi non abituati a questo fondo e qui…. volano bestemmie come se non ci fosse un domani…. Non apprezzo, ma non mi scandalizzo, penso solo che se questo è il comportamento anche in allenamento io forse punterei a smorzare i toni come si faceva ai miei tempi negli sport che ho praticato. Il peggio arriva nel mezzo del gruppo: ragazzi in difficoltà in salita, a uno di questi si sganzia il pedalino e si ferma bloccando involontariamente altri ragazzi. Due di questi sganciano i pedali, spingono e… arrivati a fianco del ragazzo che ha causato il blocco (e che non riesce a riagganciare) gli tirano un calcio alla...
L’Etrusca Ciclostorica edizione 2015

L’Etrusca Ciclostorica edizione 2015

Amici cinghiali come state? E’ un bel pò che non ci sentiamo e oggi lo faccio con molto piacere proponendovi una cicloturistica molto intrigante! Sabato 28 e domenica 29 marzo percorsi ciclistici con i campioni del passato e un ricco programma di iniziative e di eventi turistici e spettacolari. Livorno, 10 marzo 2015 – Sotto l’egida della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno/Gruppo Banco Popolare torna l’Etrusca Ciclostorica, importante manifestazione rievocativa di ciclismo d’epoca che si svolgerà sabato 28 e domenica 29 marzo prossimi. Punto di partenza e di arrivo dell’iniziativa, che attraverserà i luoghi e i paesaggi più evocativi della collina toscana che scende al mare, sarà la città di Livorno. Qua stamani sono stati presentanti i dettagli della Ciclostorica. “Parteciperò senz’altro alla corsa e partirò con la maglia numero 1 in tandem con Francesco Moser” – ha detto scherzando il sindaco di Livorno Filippo Nogarin, appassionato di bicicletta e di ciclismo d’epoca, esprimendo soddisfazione per il lavoro portato avanti dalle strutture comunali per far sì che Livorno potesse essere quest’anno sede logistica dell’evento. Il sindaco ha inoltre sottolineato lo spirito gioioso e non competitivo con il quale vengono vissute queste manifestazioni, ricordando che la competizione è importante soprattutto in età giovanile, ma lo sport è portatore anche di altri valori che possono essere apprezzati a qualsiasi età.   Le ricadute turistiche dell’iniziativa sul territorio sono state invece evidenziate dall’assessore allo sport prof. Nicola Perullo, secondo il quale l’iniziativa si inserisce in un progetto di forte sinergia tra sport e turismo: “E’ sicuramente una manifestazione di tempo libero legata alla sport ma con una connotazione turistica che investe...
[Libri] La fatica non esiste – Nico Valsesia

[Libri] La fatica non esiste – Nico Valsesia

Ciao cinghiali! Oggi vi voglio consigliare un libro, l libro di un amico. La piccola premessa che voglio fare è che si, sono assolutamente di parte 🙂 Il libro è quello di Nico Valsesia, mio ciclista e amico, conosciuto per aver compiuto imprese come la R.A.A.M. e altre ancora più particolari che sono appunto racconta in queste pagine. Personalmente il libro per me non è nulla di nuovo, sono racconti che ho avuto la fortuna di sentire direttamente dalla voce del protagonista, ma la lettura del libro ha saputo comunque trasmettermi qualcosa. Le parole di Nico trasudano di passione per lo sport, di amore per i suoi figli, e trasmettono anche quella che è per me la scintilla che ha Nico: voglia di provare, di sfidarsi, di superarsi, ma sempre con la gioia tipica dei bambini. Un esempio. La lettura è assolutamente semplice, coinvolgente e veloce. Ve lo...
Antidoping digitale!

Antidoping digitale!

Buongiorno cinghiali! Settimana scorsa vi ho parlato di doping digitale e questo weekend i vostri amici su Strava son diventati improvvisamente tutti dei Peter Sagan? Perchè non provate a iscrivervi a komdefender.com? Se esiste il doping digitale qualcuno ha creato anche l’anti doping! Questo sito ha una duplice funzione: controlla le vostre tracce e certifica che siete “puliti” Controlla le tracce dei vostri amici e verifica che non siano state taroccate. A voi cinghiali, rendetevi puri e sbugiardate i farlocconi!...
Il doping digitale…

Il doping digitale…

Siamo tutti d’accordo, senza mezzi termini, che il doping è una merda? BENE Fatta questa doverosa premessa, oggi vi segnalo un sito che spero nasca solo per scherzo, o che comunque venga usato solo per scherzo. Nell’era digitale, con i vari gps tracker chiunque può venire a conoscenza delle nostre prestazioni. I vostri amici sono tutti più veloci e performanti di voi? Due soluzioni: Cambiate amici, uscite con noi che vi divertirete di più Usate www.digitalepo.com DigitalEpo vi permette di “pimpare” le vostre traccie aumentando la vostra velocità della percentuale che preferite, in maniera tale da far risultare la vostra prestazione migliore di quello che è stata. Ora io spero che tutti voi andiate sul sito solo per generare tracce palesemente ed esageratamente pimpate per fare i somari con gli amici… Anche perchè non è...