Amo la MTB. Per questo corro a piedi.

Amo la MTB. Per questo corro a piedi.

Ma potrei aggiungere nuoto, triathlon, sci o trekking. E se mi piacesse farei yoga, palestra, briscola chiamata o quanto altro… Pensate che a volte schivo anche tombini!  Molte persone che mi conoscono relativamente mi dicono “hai mollato la mountain bike, ora fai altro…”. La mia risposta dovrebbe essere “no, solo ho la mente aperta e amo LO SPORT”, Ma mi limito a sorridere. La verità è che ho scelto di avere una famiglia, che ho mille impegni e che il tempo per me scarseggia, e ho imparato a gestirmi e a godermi meglio il tempo. Fino a un paio di anni fa ero quasi ossessionato: ogni piccolo sprazzo di tempo a disposizione dovevo uscire in mountain bike, fosse stata anche solo mezzora. Ora, vuoi una schiena un po’ più stabile, vuoi un infortunio proprio in mountain bike,  vuoi un po’ di bisogno di “slow-moments”, ho ripreso anche a correre (e principalmente nei boschi). E una corsa di mezzora sa essere decisamente più rilassante di una uscita in bici forzata in poco tempo! Inoltre noto che con il “multisport” ottengo benefici a livello di forza, resistenza e fiato, tutte cose che sommate rendono le uscite in mountain bike ancora più gradevoli. Insomma, la mountain bike rimane la mia passione principale, ma ho imparato a godermela al meglio, non viverla come una ossessione e a gestire al meglio il mio tempo, sempre facendo sport e sempre condividendolo quanto possibile con gli altri cinghiali. Fa ridere giustificare a degli sportivi il proprio modo di vivere lo sport, ma i social e i fanatismi portano anche a questo. Insomma, fate sport, quello che volete,...

Fate bei sogni

Ciao amici cinghiali, Volevo solo dirvi… Andate a letto e fate bei sogni, magari sogni a pedali, fatti di giri epici o avventure indimenticabili o semplici passeggiate, da soli o in compagnia, sogni che facciano stare bene e aiutino a stare allegri . E soprattutto sogni che vi facciano divertire perché quando ci si diverte, beh, non c’è nulla da aggiungere a quello che già stiamo provando, e se ci si diverte in bicicletta, ancora meglio. Buona...
Non una bici, bensì la fiducia

Non una bici, bensì la fiducia

Dopo tanto tempo scrivo, sono qui seduto sul divano e voglio condividere un pensiero. Torno da lavoro, in cortile i miei figli e mio suocero: Jack (4 anni) pedala la sua bici ma non è in cortile, mi dice che sta facendo una gara in pista; Gaia, (2 anni e 3 mesi) ha un sorriso a “tutti i denti che ho in bocca” e sta spingendo la sua prebike (che fu del fratello) strillando di tanto in tanto è facendo finta di cadere. Sorrido e ripenso a quanto pensai già oramai 2 anni fa: possiamo coprirei bimbi di regali e giocattoli, ma niente sarà meglio di un pallone e una bicicletta. Il pallone è  immediato, si usa all’aria aperta ed è un grande sfogo. La bici (sono di parte lo so), soprattutto la bici a spinta, è un vero attestato di stima a tuo figlio: gli dici che “è grande”, che hai fiducia delle sue capacità, che può iniziare a prendersi i suoi spazi ma che può averti al suo fianco,  che può scegliere lui quanto veloce, la direzione, la meta. Insomma, che il mondo inizia ad essere suo. Sono troppo sognatore? Non lo so, ma se vi va provate a dare una bici a vostro figlio, poi mi direte… Buona serata...
6 come 6: Buon Compleanno Cinghiali!

6 come 6: Buon Compleanno Cinghiali!

COMUNICATO UFFICIALE In occasione del mio 6° compleanno, voglio ringraziare tutti, ma proprio tutti, coloro i quali mi hanno scelto come loro amico, chi mi sostiene, chi mi segue dalle pagine di questo blog, quelli che si ispirano alla mia enorme simpatia e bellezza, e quelli che mi sognano la notte. 6 anni di pedalate, e non, tra amici, anni di divertimento, travestimenti, baccano, maiali fioriti etc etc. 6 anni di me, che sono Mr Wildpigs, ma 6 anni anche di voi, e quindi 6 anni di noi tutti. 6 anni in cui le famiglie si sono allargate con mogli prima e bambini poi. E la Crew allargata di tutti i cinghiali. Grazie. In fede, @MrWildpigs COMUNICATO UFFICIALE HACKERATO Si va bene, dai, mollaci con tutta sta romanticheria. Vai a berti una birra e a festeggiare! Ricordati però che: #l’ignoranzaèunacosaseria #phigadivertiti #menofogapiùf__a Prosit,...
La mia letterina a Babbo Natale

La mia letterina a Babbo Natale

Caro Babbo Natale, è periodo di letterine e so che sarai molto impegnato, ma stai tranquillo, non ti ruberò molto tempo! Siccome quest’anno sono stato bravo vorrei chiederti delle cose, ma continua a stare sereno, sono cose semplici! Mi considero tutto sommato fortunato, quindi non ci sono troppe cose che desidero, ma si deve aspirare sempre al meglio, quindi vorrei chiederti queste cose per il 2017: Regalami qualche pedalata col mio bimbo Giacomo nei boschi, una cosa tranquilla che lui è piccolo per l’AM ma so che ha tanta voglia di provare a pedalare sullo sterrato con me. Aiutami a insegnare alla mia piccola Gaia ad andare con la prebike come ha imparato prima di lei il fratello in maniera che possa scendere dal seggiolino, che lei ha voglia di provarci, si vede… Regalami occasioni per pedalare con mia moglie, come facevamo anni fa, momenti dove abbiamo imparato a conoscerci, a supportarci e a sopportarci. Regalami e regala ai miei amici cinghiali del tempo per le nostre uscite assieme. Non sembrerà, ma anche noi stiamo crescendo e tra famiglie, lavoro, impegni a volte le occasioni scarseggiano, ma noi siamo una famigliona allargata, e queste pedalate sono la catarsi che ci vuole. Come ti dicevo prima stiamo crescendo, ma tu regalaci sempre l’allegria, la voglia di scherzare e di prenderci poco sul serio che da sempre ci contraddistingue; tienici lontano dalla voglia di strafare, e continua a farci restare belli belli in modo assoluto, perchè questo ovviamente noi cinghiali siamo 🙂 Come vedi Babbo Natale non ti sto chiedendo grandi cose, ma piccoli momenti che sicuramente renderanno il mio anno bellissimo,...
Non giudicare la mia prestazione

Non giudicare la mia prestazione

Che tu sia il primo, che tu sia nel mezzo o che tu sia l’ultimo, non giudicare la mia prestazione. O per lo meno, pensa a quello che sto per scrivere la prossima volta che sarai in gara. A tutti noi è capitato di competere con amici o contro altri, e spesso abbiamo scherzato su prestazioni “scadenti”(o al contrario vincenti) di conosciuti o sconosciuti, ma hai pensato che gli altri non sono te? Personalmente amo lo sport e gareggio in varie discipline, con prestazioni mediocri, a volte scarse, ma ogni volta che termino una gara son felice, a volte commosso. E sai perché? Perché ormai da qualche anno sono costretto a rinforzare, perché ho problemi ad entrambe le spalle (che prima o poi dovrò operare) e qualche “acciacco”ad alcune vertebre, problemi per i quali più di una volta mi son sentito dire da medici professionisti che alcune cose (che amo) non posso più farle, avrò difficoltà a farle, o comunque dovrei limitare. Ma ho una testa di legno e ho continuato ad allenarmi, a rinforzare, e adesso mi godo ogni chilometro percorso, ogni metro corso, ogni vasca nuotata. E quando arrivo al traguardo, molto dopo di te, io sono felice. Perché sono lì, perché c’è l’ho fatta, perché il male che proverò domani alla schiena sarà minore rispetto alla soddisfazione che provo oggi. Io non sono tutti, ma sono sicuro che esistono mille altre situazioni. Pensa che l’ultimo classificato probabilmente ha fatto più fatica del primo, ma nonostante tutto è lì e c’è solo per esserci. Pensa che magari per motivi di lavoro, per la famiglia, per mille altri...