Tutti Insieme Appassionatamente!!

Tutti Insieme Appassionatamente!!

Buongiorno Cinghiali!! Ormai è più di un anno che sono un Wildpig, ma ancora non era successo, e a quanto ho capito è un evento raro: per la prima uscita ufficiale del 2015 i Wildpigs si sono presentati al gran completo!! Otto porci setolosi e puzzolenti hanno fatto la loro scorribanda alle pendici del Monte Fenera, girovagando tra Valduggia e le Grotte di Ara (personalmente mai viste prima, molto suggestive, mi dicono fighissime in estate per rinfrescarsi a mollo nell’acqua). Il meteo ha voluto festeggiare con noi quest’evento eccezionale regalandoci un sole a palla e temperature primaverili (16-17°), con mia personalissima soddisfazione dopo esser stato preso per il c**o al ritrovo perchè mi son presentato in pantaloni corti dicendo che le temperature sarebbero salite. Dopo 10 minuti di salita tutti hanno iniziato a spogliarsi dai loro abiti per la spedizione al polo 😛 Detto ciò, giro divertente, un po’ di saliscendi tra i boschi, qualche discesa divertente, UN tornantino ultratecnico ed il vero ristoro cinghiale: pane&toma, perchè noi non temiamo nulla, se non che il cielo ci cada sulla testa 😛 Please upgrade your browser Lunghezza percorso 18.16 Km Altitudine massima 668.6 mt Altitudine minima 321.2 mt Dislivello positivo 645 mt Dislivello negativo 658.2 mt Informazioni sulla traccia: Giro alle pendici del Monte Fenera con capatina alle Grotte di Ara. Giro pedalabile, con qualche discesa divertente. Ideale per: hiking, mountain bike Classificazioni: Rovinato, Adatto in inverno, Offroad, Adatto alle famiglie, Sentiero, Sassoso, Sterrato / Sabbioso Scarica GPX Percorso su Tripkly...
Il primo Fenera non si scorda mai…

Il primo Fenera non si scorda mai…

Buongiorno Cinghiali!! Dopo esser rimasto un cinghiale orfano per 2 settimane di fila (gita Oasi Zegna + 24h Finale), finalmente si ripedala in compagnia; mi contatta Teo, chiede se ci sono sabato, poi mi dice che probabilmente sarà un intimo tète-a-tète e mi propone una gita in cima al Fenera! Spettacolo, non ci ero ancora andato ed ero curioso, soprattutto per il paesaggio, quindi accetto al volo! Sabato mattina al ritrovo arriva anche Fabio, così svaniscono i miei sogni di avventure stile Brokeback Mountain (considerato anche che i cinghiali sono freschi di ambientazioni da FarWest) nei sentieri del Fenera 😛 Rapido briefing e si decide di sacrificare un po’ di sterrato in favore dei tempi di percorrenza, per cui passeremo su asfalto da Gargallo in direzione piazzale Quaranta, poi Molino Ciotino, Soliva e così via. Nota bene che tutto il tratto fino a Molino Ciotino mi tocca farlo con un prototipo di cambio anteriore segretissimo: guarnitura doppia (tripla trasformata), deragliatore che si muove su 3 posizioni (di cui una fantasma) ma non riesce a far scendere la catena sulla corona da 24. Praticamente un monocorona 1×10 con un 38 davanti. Tutto grazie alle mie straordinarie abilità di meccanico 😀 Una regolazione al volo e riesco almeno a riprendere a usare anche la 24 (menu mal, che stavo già smadonnando). Si riprende in scioltezza chiacchierando amabilmente fino ad arrivare a Colma Fenera, amabile paesino da 50 anime immerso nel nulla: “mi immagino un 14enne che vive qui… Si ammazzerà di seghe tutto il giorno… Sempre che arrivi internet!” Da qui parte il sentiero verso la cima che, come dice Teo,...
Fenera Naturalistico – Giornata Europea dei Parchi

Fenera Naturalistico – Giornata Europea dei Parchi

Domenica 25 Maggio dalle ore 14 alle ore 19 potresti approfittare della Giornata Europea dei Parchi e farvi un giretto alla casa delle Grotte di Ara. Attraverso un percorso ben articolato potrete così conoscere meglio il SuperVulcano, la flora e la fauna dei quest’area. Ah, al termine: degustazione vini! Se volete potete arrivarci anche in bici… beh ovviamente scherzo perché non è l’ideale per questo appuntamento ma chissà, il giorno...
Ravioli al cinghiale

Ravioli al cinghiale

Cari amici cinghiali, arriva con qualche settimana di ritardo, ma ecco finalmente il resoconto della nostra prima volta con I Ravioloni. Fu così che un sabato mattina, dopo gli ormai consueti scambi di messaggi via web tra i membri dei due gruppi, si riesce ad organizzare un’uscita. Si decide per invitare I Ravioloni (nello specifico, Pol e Adriano!) a pedalare nelle nostre zone: quindi destinazione Monte Fenera. Non c’è purtroppo a disposizione tutta la giornata, perciò decidiamo di condurli lungo il sentiero che ormai viene definito da tutti noi “El clasico”, ovvero il classicone, ovvero giro quasi ad anello di cui potete scaricare la traccia! La rugiada sui prati e la nebbia grigia tra quei filari d’alberi che lo sguardo lontano porta con sé, sembran schernirci dinnanzi a loro, quasi al grido “c’avete solo la nebbia” che accompagna l’altrui dipartita verso il nord. Ma testé giunti in quel di Santo Stefano (punto di ritrovo) con mappa alla mano, il sole è ormai sorto ed scalda le nostre gambe trepidanti di mettersi in marcia. Il giro ormai lo conoscete, quindi spazio al chiacchiericcio, alle battute (di caccia, tipiche del Fenera di questi periodi), alle salite che cerchi di pedalare fino allo stremo delle forze, ma tanto poi non ce la si fa e si scende e si spinge. Perché il Fenera non perdona e non  dà tregua quando ne hai bisogno. Alla fine della salita…inizia la discesa come nel più classico dei film romantici, quindi giù a manetta, per quanto possibile, dato il fondo bagnato e pieno di foglie e boccioni. Guado al Molino Ciotino. Ritorno verso Piazzale Quaranta e...
[SENSAZIONI]: pedalata primordiale per ritrovare se stessi

[SENSAZIONI]: pedalata primordiale per ritrovare se stessi

Un periodo un pò così. Un clima un pò così. Non ho seri motivi ma sono un pò giu di morale. Scatta lo scambio di messaggini tra cinghiali: “Sabato si pedala? Andiamo qui? Andiamo la?”. Il gruppo è il gruppo, ma ho voglia di parlare un pò con me stesso. Un impegno in tarda mattina mi fa concretizzare il tutto. L’occasione è ghiotta, drogato da quella prima esperienza ho buttato assieme un pò di pezzi che avevo in giro, altri ne ho barattati e mi sono fatto una bici full rigid single speed che ancora non ho provato. “No raga, grazie ma io non ci sono, mi faccio una pedalata sul presto e torno a casa per commissioni”. Ore 6.40 mi sveglio tra i piccoli mugugni di mio figlio che inizia ad avere un certo languorino e cerca la mamma. Saluto mia moglie, mi vesto e parto. “Esco la bici” dal garage e già mi sento un bimbo felice. Il rapporto che monto per le mie gambe è un pò duro e gia alla prima salita sento le gambe urlare un pò di pietà. Mi ricordo quando ho iniziato, ogni salita era un muro. Bei ricordi. Pedalo pedalo, becco la prima discesa sterrata (che conosco bene), la affronto da distratto… La rigida mi riporta alla realtà! Concentrazione!!!! Mi sembra davvero di essere tornato alle origini. Mi sto godendo ogni centimetro di sterrato. Prendo confidenza, mi sembra di reimparare tutti i fondamentali. Pedalo, non voglio sentire le gambe urlare in salita e quindi mi perdo guardandomi intorno. Incrocio tre camosci (tralaltro nel punto più vicino alla civiltà di tutto il...