Notturna con il team Locca

Notturna con il team Locca

E’ giovedi (scorso ) e sono le 18.15, le piogge torrenziali hanno cessato di cadere solo da poche ore. In teoria alle ore 20 io, Alby e Verci dovremmo partecipare ad una notturna con gli amici del team Locca, ma dubitiamo sia faccia ancora visto il nubifragio incessante da giorni. Verci manda un messaggio “Ho sentito il Massi, la notturna si fa!” Allora ci si prepara, Alby passa a prendere tutti col furgone  e ci si dirige a Le pIane, frazione di Serravalle Sesia. Si scaricano i mezzi, si salutano gli altri bikers e si fa subito amicizia. Visto il tempo gli organizzatori valutano il giro e si parte. Il terreno e drenante in maniera impressionante, troviamo solo qualche pozzanghera risucchia bici ma nulla di più. Le lampade dei 20 partecipanti fanno il resto e rendono tutto suggestivo come una notturna deve essere. Risultato: un bellissimo giro di 14 km circa, con rampe impegnative ma pedalabili e una discesa su single track nel bosco che ti stampa un sorriso difficile da levare. A coronare il tutto una bellissima cena a base di paella e sangria al ristorante “Da Giovanni”, che è anche stato la base della partenza del giro. Il team Locca questa sera, come tutti i giovedì replica la notturna ma con nuova destinazione,; questa volta io non potrò esserci, ma ci rivedremo presto!!!! Vi lascio con la traccia e qualche foto fatta la momento, a presto!!! Questo slideshow richiede JavaScript. Please upgrade your browser Lunghezza percorso 14.44 Km Altitudine massima 557.22 mt Altitudine minima 295.26 mt Dislivello positivo 446.89 mt Dislivello negativo 432.95 mt Informazioni sulla traccia: Bellissima notturna...
[RUN] Armeno – Mottarone by night (26 luglio)

[RUN] Armeno – Mottarone by night (26 luglio)

Buongiorno cinghiali! Torna sabato 26 luglio la Armeno – Mottarone, una divertentissima corsa in salita che dal paese di Armeno porta in 13 km in vetta al Mottarone sviluppando un dislivello positivo di circa 950 metri. La novità di quest’anno è che avverrà in notturna con partenza alle 221 Insomma, una corsa non impossibile ma che sicuramente vi farà odiare dalle vostre gambe e regalerà un paesaggio memorabile ai vostri occhi una volta arrivati. L’iscrizione attualmente è di 15 euro, possibile iscriversi anche in loco con un sovrapprezzo la sera della gara. Io ci sarò, e voi? Per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale....
Le lucciole del bosco

Le lucciole del bosco

Ma che titolo è mai questo?? E’ mercoledì sera e stando alle previsioni del giorno prima davano acqua, invece… guarda te è bello! Ci troviamo io e il mitico Pol “show time” per una pedalatina nel blu. Si parte da Invorio per poi risalire verso Fosseno. Durante questo tratto ci raggiunge un suo amico di pedalate che però non rimarrà con noi fino al termine: è un pedalatore incallito e deve tornare a casa presto. Vabbè, nel tempo che rimane con noi scopro che posso chiamarlo “Christmas” Perchè? Eh, uscite con noi e ve lo racconto !! Da Fosseno saliamo dietro a giogo del Cornaggia per ammirare il sole scendere dietro il monte Falo e il Mottarone… Momento molto, molto bello. Arrivati al Sass del Pizz ormai la notte è scesa, io scatto qualche foto al mio amico, mi sparo un panozzo e via che ci rigettiamo giù in discesa; l’aria ora è diventata un pò freschina… Ma ragazzi, la cosa più bella in assoluto del giro per me è stato il momento magico nel bosco tra Tapigliano e Invorio… Quando Pol che mi precedeva sbottò con un “va quante lucciole”, ci fermammo, accecammo ogni luce artificiale indossata o montata sui cavalli d’acciaio e, semplicemente, respirammo. Tante, tantissime lucciole si spostavano di foglia in foglia, di albero in albero. Alcune forse incuriosite da noi ci passarono vicino mentre i soli rumori del sottobosco raccontavano la vita di quelle parti quando l’orecchio umano non sente e l’occhio non vede. E’ stato come tornare bambini; tanto indietro da rivedermi nel prato alle 10 di sera a rincorre le lucciole e dietro...
[SENSAZIONI] Di notte, in gruppo, senza cambio

[SENSAZIONI] Di notte, in gruppo, senza cambio

Non ci sono parole ragazzi. Quando ci casco so che tornerò a casa felice. e questa volta la singlespeed mi ha fatto tornare a casa felice di notte. Il giro ve lo ha raccontato sotto un’altra ottica Alfri qualche tempo fa, ma qui ecco la mia visione. Quella annebbiata di un vecchio ragazzo che con poco ossigeno al cervello e molto bruciore nelle gambe si è sentito “grosso” ancora una volta. Ma andiamo con calma. Ci troviamo nel parcheggio. Siamo un bel gruppo. Molti conbici da guerra. Alcuni con frontine pettinate… e con tanto manico alla guida. Poi anche io ed Erby. Li, nel nostro angolino, con i nostri tubicini del telaio molto sottili. Senza alcuna sorta di ammortizzatore, ma soprattutto senza cambio. Un godereccio mono rapporto. Io con il mio 32-18. Perchè questo rapporto? Perchè da vero non professionista solo questo ho Solo che oggi il percorso è alle pendici del Mottarone composto da salita, salita e ancora salita. Partiamo misto asfalto e sterro, la prima vera salita è bitumata. Io ed Erby ci affianchiamo, come ad appoggiarci. O forse a biasimarci Le gambe iniziano a cuocersi, ma c@220 che soddisfazione! Arriviamo ad un bivio dove i cinghio-tori che erano davanti ci aspettano. Ma anche noi riusciamo ad aspettare altri chinghio-lumache! Non sembra ma la single speed a fronte di una fatica a volte anche solo leggermente maggiore, ti porta a ritmi che non avresti pensato di poter tenere. E certo, anche frequentare gente ancora meno allenata di te aiuta :D:D:D Ripartiamo e inizia lo sterro vero. Porca bestia ragazzi… salita non scassatissima ma con strappi e radici....
Un venerdi sera nero, ma nero … nel Fenera!

Un venerdi sera nero, ma nero … nel Fenera!

Quale miglior modo di iniziare un weekend se non quello di mettere il sedere sulla sella e andare a farsi una pedalata in compagnia? E’ quello che succede spesso a noi cinghiali, quando c’è la possibilità di uscire il venerdì sera in mtb. Ed è così che Erby a Alby partirono per la loro serata nel Fenera, non prima però di essere passati a salutare Alfredo e Matteo ed ottenere in cambio imprecazioni e maledizioni varie, causa loro impossibilità ad unirsi (ma tanto in tv c’è Dirty Dancing!)! Quindi si parte con l’intento di pedalare parte del classicone, o meglio del sentiero tracciato Wildpigs1, salendo dall’autocross di Maggiora, in senso orario. E spiace vedere che una bacheca del WP1 si sia staccata o sia stata tolta e gettata da qualche vandalo! (Insulti liberi per il carissimo individuo!) Si chiacchiera e si scherza e si pedala, fino ad arrivare alla salita che dopo vari strappi porta al Motto Salvapaglia. Alby pesta giù bene con i pedali e non si ferma finché il sentiero non si ripida troppo per la bici, o per la ns poca gamba scalatrice. Poco più avanti, in punta di sellino come non mai, riesco a pedalare un altro tratto molto ripido, come mai fatto prima: poi in cima un minuto di sospiri, ma ce l’ho fatta! Ultimo tratto di salita e finalmente eccoci arrivati al Motto Salvapaglia: ci aspetta la cena! Prima foto di rito da inviare a Teo e alle sue maledizioni (ora sarà comodo in poltrona ad aspettare Dirty Dancing!) e poi panini e banana e biscotti al cioccolato e caffè caldo. Si sta...