L’astinenza è peccato

L’astinenza è peccato

E’ da 15 giorni che sono in astinenza, troppo tempo.
Sono in astinenza e quel prurito che sale dal basso mi martella in testa.
Fattela, dice. Fattela.

Tornando dal lavoro decido di spararmene una, ho circa 30/40 minuti di raccolta intimità, perché non sfruttare il momento?
Parcheggio, entro in casa e velocemente mi spoglio.
Filamente parto…
Dapprima lentamente ma poi via via sempre più veloce. Tutto il corpo risponde con piacere.
Le brutte due settimane sono annullate da questo semplice movimento, perché non l’ho fatto prima?
E’ così bello, semplice e naturale.
Sento pulsare il sangue il tutto il corpo.
Sono in estasi, sono rapito.
Accellero, ho il cuore in gola e la banalità del movimento, su e giù, su e giù è qualcosa di divino.
L’astinenza fa male!
Godo del momento.
Godo e sono felice come un bimbo.

Peccato sia durato veramente poco…
Peccato.
Spero di sparamene un’altra il prima possibile.

Fine dell’uscita, ripongo la bici, sfilo il cascetto e rientro in casa.

Ma cosa avevate capito? Maliziosi! Però è vero, l’astinenza è peccato, l’astinenza fa male!