Inaugurazione PumpTrack Villareggia!!!

Inaugurazione PumpTrack Villareggia!!!

  Ciao Cinghiali, oggi vi segnaliamo una bellissima struttura appena nata dalle fatiche e dalla passione di un manipolo di uomini (Flowerbike e scuolamtb.it) che a suon di picco e pala ( e anche un escavatore……) hanno creato un Pump Track enorme a Villareggia (TO). Il Pump Track di Villareggia, realizzato in terra battuta si estende su un area di 4300 metri quadri, il più grande d’Italia!!! (ndr)   L’ innaugurazione avverà sabato 13 settembre 2014, e dopo la cerimonia di apertura della struttura sarà possibile provare il Pump, obbligatorio l’uso del casco e la vostra bike (altrimenti lo fate a piedi!!!). Inoltre sarà possibile pranzare in loco perchè verrà allestita una grigliata.   Il giorno successivo, domenica 14 settembre si terrà un corso di specializzazione Pump Track a cura della scuoladimtb.it. Per magguiri info andate a visitare la pagina FaceBook Pump Villa, il sito www.scuolamtb.it o tel. 3472764866.   Quindi ragazzi non ci sono più scuse…pompate pompate pompate…..!!!! HAHAHAHAH!!! Andrea.  ...
See Sense, la luce intelligente

See Sense, la luce intelligente

Buongiorno amici cinghiali. So che vi piace pedalare anche di sera, o nella notte più oscura, tra le vie cittadine, magari anche e purtroppo trafficate. Questa luce è quello che fa per voi. Si chiama See Sense, ed è una luce intelligente, perchè in grado di reagire alla situazione, al momento particolare in cui vi troverete: si tratta di una luce lampeggiante che diventa più luminosa e lampeggia più velocemente quando un ciclista ha la necessità e il bisogno di essere maggiormente visibile. Eccovi il video di presentazione, e se volete acquistarne una, andate...
Portland Disaster Relief Trials

Portland Disaster Relief Trials

Buongiorno a tutti ragazzi! L’iniziativa, il progetto, l’evento o semplicemente quella csa di cui vi parlerò oggi può essere riassunta in un’unica parola: fantasticassurda! Si perchè a Portland, si sono inventati una manifestazione ciclistica geniale e di tutto rispetto. In pratica, dai piani comunali di risposta ad ogni tipo di emergenza ed evento catastrofico, quale ad esempio un terremoto, si può facilmente immaginare una situazione di grave razionamento del carburante come di viveri di primaria necessità. Questa è stata la necessità “immaginata” per associare il tema dell’evento catastrofico all’utilizzo delle cargobikes! Danni ingenti alle infrastrutture rappresentano il primo grande impatto visivo dei terremoti, ma la media elevata , su scala nazionale, delle persone che a Portland utilizzano le biciclette per il trasporto giornaliero di “merce”, ne ha fatto la città più elastica da questo punto di vista: strade danneggiate, scarsità di carburante, e perfino ponti abbattuti rallenteranno ma non fermeranno di certo il trasporto a Portland! In caso di terremoto, le biciclette-cargo formeranno un anello di congiunzione fondamentale, capace di collegare qualsiasi trasporto pubblico che sia ancora in grado di funzionare. Le bici cargo riusciranno a distribuire forniture, trasportare pazienti ai centri di soccorso, e facendo qualsiasi altra attività di una bicicletta normale. L’idea della manifestazione è di doppia natura: dimostrare le capacità impressionanti di carico delle biciclette e le loro infinite peculiarità in situazioni di disastro ambientale. Lo scenario è incentrato intorno ad un tentativo di collegare zone terremotate distanti circa 30 miglia, il quarto giorno successivo all’evento naturale,  ovvero il tempo stimato di risposta alle necessità e di arrivo in loco dei soccorsi. In quello che è...
Fietsdepot: Il più grande deposito di biciclette?

Fietsdepot: Il più grande deposito di biciclette?

Cari amici cinghiali. Sapete quale sia il più grande deposito di biciclette sulla faccia della terra? Con tutta probabilità, si tratterà del Fietsdepot, cioè deposito municipale di biciclette in olandese, che si trova, manco a dirlo, ad Amsterdam. Si perchè ad Amsterdam, città regina dell’andare in bicicletta, che in base ai censimenti del 2011 ha più biciclette (880.000) di abitanti (780.000), esiste anche questo. In pratica, si tratta di un deposito bici dove gli impiegati municipali portano tutte le biciclette che hanno “raccattato” in giro per la città, poiché erano state parcheggiate in posti non autorizzati: lampioni, cartelli stradali, cancelli… (E qui penso alle auto in doppia/tripla fila delle classiche vie cittadine italiane!). Ed è così che nel 2012 Fietsdepot ha accolto circa 63.000 biciclette e circa 70.000 nel 2013. Quindi, se a giro a piedi o commissione o lavoro terminato, tornate a prendere la vostra bicicletta e non la trovate, non vi resta che recarvi al quartier generale del Fietsdepot. E’ qui che le bici vengono portate, e dotate di una scheda identificativa che vi aiuterà a riconoscerla, compresa l’indicazione del luogo di rimozione. Le biciclette sono qui conservate per tre mesi, in attesa che il loro padrone ritorni, munito della chiave del lucchetto per scongiurare tentennamenti delle guardie! Le biciclette rubate saranno restituite ai loro proprietari gratuitamente, a condizione che vivano ad Amsterdam. Chi si riprenda la bici, dovrà pagare una spesa di amministrazione pari a dieci euro, e con aggiunta di altri dieci euro, potrà farsela recapitare a casa! Per facilitare l’iter di ritrovamento, il comune di Amsterdam consiglia di iscrivere le biciclette nei registri ufficiali,...

Cyclopride Milano 2014

Amici ciclopedisti, ciclopedanti e cinghiali buongiorno! Anche quest’anno una rappresentanza Wildpigs ha preso parte al Cyclopride, una manifestazione pro ciclismo urbano che ha visto molte città italiane prendervi parte. E come l’anno scorso, eccoci per le vie di Milano: ritiro “pettorale” e sacca della manifestazione in Piazza Castello e partenza prevista per le ore 11.00. Io (Erby) armato di bandiera wildpigs fissata al manubrio con fascette e nastro nero (ti salvano veramente in ogni occasione!), fischietto, targa NO OIL sul portapacchi della bici e videocamera in testa. Fabio, Sara, Valentina ed Erika più sobri sulle loro due ruote e senza tanti fronzoli. Si certo, del gruppo sono io il più scemo. Si parte a ritmo lento, ritmo che sarà costante per tutta la durata dei circa 16 km del percorso. Ora, non sto qui a indicare strada per strada, via per via, incrocio per incrocio del tragitto, anche perchè non ne conosco le denominazioni e non mi interessa riportarvelo. Rispetto all’anno scorso, mi pare di avere pedalato più “in centro”, senza sbocchi lungo qualche canale cittadino, seppur non essendo passati nei pressi del Duomo. Quello che voglio sottolineare è la bellezza dell’iniziativa, comunque degna e bisognosa a mio modesto parere di un livello di organizzazione maggiore. Non voglio fare il classico saputello che si permette di giudicare l’operato degli altri senza sapere dinamiche e difficoltà sottointese all’organizzazione e alla gestione di un evento simile. Sicuramente le forze messe in campo sono state molte, ma forse ne servono ancora di più. Si perchè se è vero che lungo il percorso vi erano molti agenti della polizia municipale e membri dello...
Emergency by Bike @ Arona!

Emergency by Bike @ Arona!

Buongiorno amici cinghiali. Mi è giunta all’orecchio voce che nella cittadina di Arona, nel weekend, circolino volontari della Croce Rossa in bicicletta, pronti ad intervenire in caso di necessità. Incuriosito dalla notizia, ho cercato qualche contatto su fb, ed ho trovato il gentilissimo Carlo, che mi ha subito dato disponibilità a “pubblicizzare” l’iniziativa, attraverso  le parole di Luca, Delegato stampa e immagine CRI di Arona. Ecco quanto si dice: Ciao Daniele! Innanzitutto grazie per il tuo interessamento . Il servizio nasce nella consapevolezza che d’estate Arona diventa una cittadina particolarmente “viva e caotica “ ( soprattutto nelle ore di punta ), una cittadina nella quale , in determinati momenti , ci si muove meglio in barca o in bici piuttosto che su un’ambulanza seppur “in sirena “ . Così dopo anni nei quali i primi soccorsi , grazie agli OPSA ( Operatori Polivalenti Soccorso in Acqua ) , hanno potuto arrivare “ via lago “ sul gommone di questo nucleo specializzato , da quest’anno abbiamo pensato – e realizzato – di essere presenti anche con un nucleo di primissimo intervento già in zona, sulle biciclette . E’ nato così “Emergency by bike “, servizio operativo nei fine settimana estivi -che – sulle orme dei nuclei di primo intervento presenti sulle spiagge californiane –è in grado di fornire un primo intervento qualificato in attesa dell’ambulanza . “Emergency by bike” è in contatto radio con la centrale 118 di Novara e con la Centrale CRI di Arona ; i due “bikers “ sono volontari del soccorso abilitati all’emergenza e, nelle borse , c’è tutto quello che si può trovare per un...