Alta Via Stage Race: scopriamone di più!

Alta Via Stage Race: scopriamone di più!
Buongiorno cinghiali!
Ne avevamo parlato già qui, ma la voglia di saperne di più era forte! Abbiamo quindi contattato/stressato Vanessa che ha accettato di entrare in modalità “birra tra amici” e ha risposto ad alcune nostre domande.
Ecco cosa ci siamo raccontati
Atzu (a):  Come nasce l’AVSR?

Vanessa (V):  L’Alta Via Stage Race nasce da un’idea di promozione di tutta la regione già nel 2007.
L’idea era quella di creare un evento che desse la possibilità di scoprire tutto il territorio regionale, dal Parco delle 5 Terra, fino alle Alpi Liguri.
Il progetto come puoi immaginare è complesso ed articolato, soprattutto a livello burocratico nel coinvolgimento e nella coordinazione di tanti enti quali i Comuni, le decine di associazioni locali, le Provincie e la Regione stessa, quindi è stato un lungo lavoro che ha portato dopo qualche anno alla realizzazione dell’evento!

 

a:  Se dovessi descrivere la gara con un aggettivo, come la definiresti?

V:  WOW! è il primo appellativo che mi balza in testa appena penso all’evento!

L’aggettivo quindi potrebbe essere: Meravigliosa!
a:  Solo per super ciclisti e agonisti o adatta a tutti?

V: Assolutamente adatta a tutti!
Certamente le caratteristiche tecniche del tracciato prevedono la partecipazione di biker allenati e motivati, ma questo non identifica che debbano partecipare solo agonisti, escludendo chi ha voglia di confrontarsi con un’esperienza unica come una stage race anche per la prima volta!

a:  Esistono più formule gara?

V:  Si. La formula “completa” dedicata a SOLO e coppie, e anche la formula “Week End” che prevede le ultime 3 tappe dell’Alta Via.

Stiamo inoltre lavorando per la formula “Adventure” che prevede di affrontare il tracciato “tutto di un fiato”, in completa autonomia e gestione da parte dell’atleta.
a: Un aneddoto divertente legato alla AVSR?

V: Aneddoti ne avrei tantissimi, forse la cosa che più mi è rimasta in mente è la la commozione che ho provato lo scorso anno all’arrivo di padre e figlio che avevano deciso di vivere quest’esperienza insieme. E’ stato davvero molto emozionante.

 

a:  Cosa credi che resti di più ad un concorrente a fine evento?

V:  Dopo un’intera settimana che si attraversano i sentieri del nostro entroterra, sicuramente sono molte le sensazioni e i ricordi che rimangono ai partecipanti. L’odore del vento di mare sui crinali dei monti Liguri, i panorami che il nostro entroterra sa regalare, l’entusiasmo dello staff e dei partecipanti, le risate serali nell’area campeggio degli atleti…

a: La gara è organizzata da LIGURIAVVENTURA, di cui tu fai parte. Quali altre proposte avete per gli amici ciclisti?

V: Beh, stiamo strutturando molte proposte, anche slegate dal ciclismo.
L’obbiettivo è quello di promuovere le attività Outdoor della Liguria tramite la spina dorsale della sua rete sentieristica, l’Alta Via dei Monti Liguri. L’Alta Via, infatti, è il filo che collega tutti i territori liguri più interessanti, nei quali è possibile praticare moltissime attività sportive e ricreative.
Presto quindi troverai le nostre proposte legate al Nordic Walking, a bellissime gite invernali in Ciaspole, a giornate escursionistiche con Guide Naturalistiche e visite guidate dei Borghi dell’Entroterra.

Grazie Vanessa, sei stata disponibilissima! A presto!!!